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Buddhist Himalayas

 

This spectacular book invites the reader on a journey to a faraway exotic land-and into one's own heart and soul. The beauty of the majestic Himalayan countryside, of the Tibetan people-spiritual masters and humble shepherds alike-and of their sacred places all inspire a desire to look within, in search of an understanding of the essence of Buddhism and the Himalayan spirit.
Contributions by eminent specialists on Tibetan culture-from the noted photographer Galen Rowell to the Dalai Lama himself-illuminate the cycle of birth, life, death, and rebirth. Glorious photographs of the Himalayas combine with the text to form a harmonious mosaic of this uniquely spiritual mountaintop civilization.

 

The Dalai Lama Secret Temple

 

The chapel was reserved exclusively for the Dalai Lamas as a place of meditation and spiritual retreat, and for centuries the murals guided them in mystical contemplation.

On a willow-covered island in a sacred pond behind Tibet’s Potala Palace is a pagoda-roofed temple that was built in the eighteenth century. Unknown artists created a series of mysterious paintings on the walls of the temple’s private chapel, and these masterpieces of Tibetan art are reproduced in this extraordinary publication.

The chapel was reserved exclusively for the Dalai Lamas as a place of meditation and spiritual retreat, and for centuries the murals guided them in mystical contemplation.

At the heart of the book are 150 color photographs of the murals and their temple by Thomas Laird. Ian Baker’s text places these remarkable works within their historical and cultural perspective and is augmented by accounts from other Tibetan sources. A special feature of the book is an introduction and quotations by Tenzin Gyatso, the Fourteenth Dalai Lama.
150 full-color photographs and 33 black-and-white illustrations

 

La coscienza dello spirito

 

Un confronto rivelatore tra la scienza occidentale e la dottrina tradizionale del buddhismo.

Che cos'è la mente? Un semplice effetto collaterale dell'attività fisica e chimica del cervello? Come comincia la coscienza? Ci sono forme di coscienza così sottili da sfuggire alle classificazioni della scienza occidentale? Da alcuni anni, il Dalai Lama promuove le Conferenze sulla Mente e sulla Vita, nel corso delle quali eminenti scienziati (tra i quali Antonio Damasio, Daniel Goleman, Francisco Varela) mettono a confronto le ricerche più moderne con gli insegnamenti religiosi del buddhismo. Questo libro propone i risultati di una di queste stimolanti discussioni, attorno ai grandi temi della mente e della coscienza.

 

Il buddhismo tibetano

Invasione, occupazione, esilio;A proposito del buddhismo tibetano hanno circolato a lungo in Occidente, e in una certa misura circolano ancora, due immagini completamente sbagliate. Per alcuni il buddhismo del Tibet, con la sua iconografia piena di dei e demoni irati, rappresenta una corruzione del buddhismo “originario”, che si sarebbe mescolato a elementi “pagani” tipici di una cultura locale pre-buddhista. Per altri, al contrario, in Tibet –un paese a lungo chiuso agli stranieri e, fino all’invasione cinese del 1950, immune dal colonialismo- si sarebbe conservato il buddhismo più genuino e profondo. Proprio l’invasione cinese, e la brutale repressione dell’insurrezione popolare del 1959, hanno determinato –insieme al tragico esilio di tanti tibetani- l’arrivo in tutto l’Occidente (Italia compresa) di lama e intellettuali buddhisti nati in Tibet, rendendo la discussione sul buddhismo tibetano un argomento direttamente rilevante sia per i molti occidentali che fanno di questa forma buddhista la loro religione, sia per coloro –ancora più numerosi- che sono comunque affascinati dalla figura del Dalai Lama e dai numerosi testi che presentano l’arte, la religione e la cultura tibetana a un pubblico sempre più vasto. Uno dei maggiori esperti occidentali della religione e della lingua tibetana, Donald S. Lopez, ne riassume qui la storia e la dottrina n modo rapido ma esauriente: senza timore di affrontare gli argomenti più controversi e di smentire qualche mito diffuso fra chi conosce il buddhismo tibetano solo dalle sue presentazioni più divulgative o “turistiche”.

I sei stadi della meditazione (1)

 

Il cammino verso l’illuminazione in un testo classico del buddhismo tibetano interpretato dal Dalai Lama.

In questo libro il Dalai Lama continua la sua opera di insegnamento e diffusione in tutto il mondo dei principi del buddhismo tibetano presentando la parte centrale del Bhavanakrama, il manuale di meditazione di un grande santo e studioso del nono secolo, Acharya Kamalashila. L'interpretazione del Dalai Lama riporta alla luce un testo prezioso della tradizione che era andato perduto nei difficili anni vissuti dal Tibet, e che deve essere considerato una vera e propria ""chiave che apre la porta verso tutte le altre principali scritture buddhiste"". Kamalashila e il Dalai Lama espongono - anche e soprattutto a vantaggio dei lettori occidentali - alcuni temi fondamentali della spiritualità buddhista: la natura della mente e i metodi per svilupparne le potenzialità; la compassione e l'equanimità; la natura della sofferenza; la saggezza unita alla compassione; le meditazioni della ""calma dimorante"" e della ""visione speciale"". I libri del Dalai Lama sono la guida migliore per conoscere una delle più grandi e influenti religioni mondiali; allo stesso tempo, sono un itinerario verso la pace, la saggezza, l'illuminazione, nel corso del quale tutti, e non solo i buddhisti, potranno cercare una risposta - proprio grazie alla calma dimorante e alla visione speciale - agli interrogativi dell'esistenza.

 

Buddismo

Il buddhismo è una religione, una filosofia di vita, una filosofia religiosa o qualcos’altro ancora? La risposta è complessa: molti studiosi hanno analizzato il problema da vari punti di vista e sono arrivati a conclusioni spesso in contrasto fra loro. Se a “religione” attribuiamo il significato di “legarsi” (dal latino “religo”) a un Dio trascendente, allora senz’altro il buddhismo non è una religione. Il Buddha, infatti, non è una divinità, e l’azione spirituale del buddhista è volta a manifestare il potenziale “illuminato” presente dentro la sua esistenza. Se al termine “religione” diamo invece un senso più ampio, intendendolo come tensione dell’essere umano verso l’assoluto che è in lui, allora anche il buddhismo rientra in questa categoria. Superando tutte le definizioni, si potrebbe dire che il buddhismo è soprattutto una via spirituale, un’esperienza mistica nella quale l’essere umano realizza se stesso “da solo”, con le sue forze e senza alcun aiuto esterno. Questo percorso è caratterizzato dalla “benevolenza”, cioè da un interesse attivo per gli altri, per l’ambiente e per la società, dal sentirsi parte di un legame profondo e inscindibile che unisce tra loro tutti gli esseri viventi e l’universo.
Comunque sia, oggi il buddhismo è considerato una delle grandi religioni universali e, in tutto il mondo, circa cinquecento milioni di persone dichiarano di appartenervi.

Il silenzio del Tibet

Un viaggio nel Tibet di ieri e di oggi tra eternità religiosa e storia, sussulti riformatori e brutali reazioni di casta, compassione buddista e aspre lotte di potere. Un viaggio attraverso una civiltà antica segnata da un dominio monastico assoluto e, oggi, dai conflitti e i drammi tra Pechino e Lhasa.

Viaggio nel Buddhismo - il cammino che illumina

Una panoramica introduttiva sul Buddhismo con numerose foto a colori.

Il Buddha (2)

 

“Che cosa pensate di me, o monaci?». È la domanda che, secondo un antico sutta, il Buddha avrebbe rivolto alla schiera dei suoi monaci. L'autore di questo libro attinge la risposta a tale domanda alla tradizione dei sutta, di cui seleziona e cita i brani che gli sono sembrati più biograficamente attendibili, accompagnandoli con un commento criticamente attento, discreto e privo di forzature apologetiche, per far emergere la verità storica ma soprattutto quella inferiore di questo uomo misterioso del VI secolo avanti Cristo» (R. Guardini). Ne risulta «una biografia kerigmatica» che introduce «il lettore europeo nel nobile spirito buddhista orientandolo nel contempo alla ricca e profonda tradizione cristiana, creando così una base comune di esperienze spirituali in cui situare il kerigma buddhista» (M. Fuss).
Il libro si legge come una grande avventura dello spirito, in cui il giovane Siddhattha, presa visione del dolore e dell'impermanenza di cui è intessuta la vita del mondo, si mette totalmente alla ricerca di una via di salvezza e, dopo averla trovata, divenuto ormai il Buddha, l'Illuminato, si dedica per quarantacinque anni alla diffusione del suo messaggio (dhamma), spinto dalla compassione verso tutti gli esseri senzienti.

Gianpietro Sono Fazion è studioso di buddhismo e praticante di zen. Ha curato la trascrizione di mantra indiani e soggiornato in templi buddhisti cinesi. Ha all'attivo composizioni musicali ispirate allo zen e collabora a pubblicazioni di studi buddhisti. Nel 1990 ha pubblicato per questa stessa collana Viaggio nel buddhismo zen.
È membro della direzione della Fondazione Maitreya.

 

I quattro pilastri della saggezza (1)

In questi discorsi, scoperti verso la metà  del secolo scorso da un gruppo di ricercatori europei sull'isola di Ceylon, è contenuto il cuore dell'autentica dottrina buddhista. Serbati a memoria dai fedeli discepoli di Buddha, trascritti solo in seguito e riportati parzialmente dai monaci dell'isola su foglie di palma, essi sono stati conservati per oltre due millenni nei chiostri di Ceylon, finché, dopo il ritrovamento, furono pubblicati a Londra nell'originale pali. Fu Karl Eugen Neumann, indologo viennese, che per primo ne comprese e apprezzò l'immenso valore, accingendosi a un'opera di traduzione che è rimasta insuperata per capacità  di penetrazione e sensibilità  spirituale e culturale: rendendo accessibili in lingua europea i testi pali, penetrandone lo spirito e la forza, cogliendone i toni egli ci ha consegnato nella sua purezza l'intima essenza del buddhismo. G. De Lorenzo ha rispettato la fedeltà  di parole e di senso della traduzione dell'amico, aprendoci le porte verso questa straordinaria concezione indiana del mondo dell'uomo.

I quattro pilastri della saggezza (2)

In questi discorsi, scoperti verso la metà  del secolo scorso da un gruppo di ricercatori europei sull'isola di Ceylon, è contenuto il cuore dell'autentica dottrina buddhista. Serbati a memoria dai fedeli discepoli di Buddha, trascritti solo in seguito e riportati parzialmente dai monaci dell'isola su foglie di palma, essi sono stati conservati per oltre due millenni nei chiostri di Ceylon, finché, dopo il ritrovamento, furono pubblicati a Londra nell'originale pali. Fu Karl Eugen Neumann, indologo viennese, che per primo ne comprese e apprezzò l'immenso valore, accingendosi a un'opera di traduzione che è rimasta insuperata per capacità  di penetrazione e sensibilità  spirituale e culturale: rendendo accessibili in lingua europea i testi pali, penetrandone lo spirito e la forza, cogliendone i toni egli ci ha consegnato nella sua purezza l'intima essenza del buddhismo. G. De Lorenzo ha rispettato la fedeltà  di parole e di senso della traduzione dell'amico, aprendoci le porte verso questa straordinaria concezione indiana del mondo dell'uomo.

Il senso dell'esistenza (1)

Quali risposte offre la tradizione di sapienza del buddhismo tibetano alle domande che angosciano l'uomo moderno? In che modo antiche immagini simboliche come la Ruota della Vita possono rivelarsi cariche di profondi significati spirituali anche per chi è stato educato secondo una mentalità occidentale? Un itinerario spirituale e umano che parte dai monasteri tibetani e dalle loro colorate immagini allegoriche per giungere, in modo sorprendente e naturale, alla nostra vita e fornirci, con gli insegnamenti e le pratiche spirituali, il centro, l'equilibrio che spesso cerchiamo con tanto affanno.

Una trascrizione delle conferenze del Dalai Lama tenute nel 1984 alla Camaden Hill di Londra, nell’arco di tre giorni.

Fa che la tua mente diventi un oceano (1)

Per entrare nel sentiero spirituale dovete iniziare a comprendere la vostra particolare attitudine mentale, e il modo in cui la vostra mente percepisce le cose. Se siete completamente coinvolti dall'attaccamento per piccoli atomi di materia, la vostra mente limitata e colma di bramosia vi impedirà  di godere dei piaceri della vita. L'energia esteriore è a tal punto limitata che se permettete che essa vi condizioni, anche la vostra stessa mente diverrà parimenti limitata. Quando la vostra mente è limitata, chiusa in sè stessa, anche cose di poco conto diventeranno facilmente in grado di agitarvi. Fate che la vostra mente diventi come un oceano.

Fa che la tua mente diventi un oceano (3)

Per entrare nel sentiero spirituale dovete iniziare a comprendere la vostra particolare attitudine mentale, e il modo in cui la vostra mente percepisce le cose. Se siete completamente coinvolti dall'attaccamento per piccoli atomi di materia, la vostra mente limitata e colma di bramosia vi impedirà  di godere dei piaceri della vita. L'energia esteriore è a tal punto limitata che se permettete che essa vi condizioni, anche la vostra stessa mente diverrà parimenti limitata. Quando la vostra mente è limitata, chiusa in sè stessa, anche cose di poco conto diventeranno facilmente in grado di agitarvi. Fate che la vostra mente diventi come un oceano.

Associato U.B.I.

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L'U.B.I. è stata fondata a Milano nel 1985 da centri buddhisti di tutte le tradizioni presenti in Italia che sentivano la necessità di unirsi e cooperare, come era già accaduto in altri paesi europei.

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